Allergietest für Hunde

Test allergologico per cani

I nostri amici a quattro zampe, proprio come noi esseri umani, possono soffrire di allergie. Prurito, ,infiammazioni cutanee, e disturbi gastrointestinali sono solo alcuni dei sintomi che possono indicare una reazione allergica. Per identificare la causa di tali disturbi o per personalizzare le terapie, possono essere utili alcuni test allergologici. Esistono diversi metodi per sottoporre il tuo cane a test allergologici. Di seguito scoprirai quali sono e se sono davvero utili.

Tempo di lettura: 4min
Da: Aylin Saglam
Modificato: 11.05.2026
Pubblicato: 11.05.2026

Come si esegue un test allergologico su un cane?

Un test allergologico serve a individuare quali sostanze, di per sé innocue, potrebbero scatenare una reazione immunitaria nell’organismo del cane. Con questo tipo di test è possibile verificare la presenza di diversi allergeni. Si può trattare di componenti alimentari, ma anche di pollini e acari della polvere. La scelta del metodo di analisi più adatto dipende solitamente dall’allergia sospettata e dai sintomi. I veterinari effettuano principalmente esami del sangue, test cutanei e test alimentari; raramente ricorrono al cosiddetto patch test. Nel frattempo, però, sono disponibili anche kit di test da utilizzare a casa. Tuttavia

, questi kit difficilmente garantiscono una diagnosi affidabile.

Esame del sangue (test sierologico per le allergie)

Il test sierologico per le allergie è un metodo comunemente utilizzato per individuare potenziali allergeni nei cani. Il veterinario preleva un campione di sangue, che viene poi inviato a un laboratorio. In tale sede, il campione viene analizzato per individuare gli anticorpi specifici che l’organismo produce in risposta a determinati allergeni. L’esame del sangue non è adatto a confermare o escludere con certezza un’allergia alimentare. È utile soprattutto quando il risultato viene utilizzato per pianificare ulteriori interventi, ad esempio per un’eventuale immunoterapia specifica per allergeni (desensibilizzazione). E anche in questo caso vale quanto detto prima: l’affidabilità può variare notevolmente e i risultati possono essere falsi negativi o falsi positivi.

Test cutaneo (test intracutaneo)

Nel test intracutaneo, i potenziali allergeni vengono iniettati sotto la pelle per osservarne successivamente la reazione. A tal fine, il cane viene solitamente sedato e gli viene rasata una zona laterale della parete toracica o addominale. Successivamente vengono iniettate soluzioni di prova contenenti i possibili allergeni. Dopo circa 20 minuti è possibile osservare a quali sostanze il cane reagisce in modo allergico. I punti di puntura interessati presentano tipicamente gonfiori o arrossamenti. Il test cutaneo può essere eseguito direttamente presso l’ambulatorio veterinario e fornisce un risultato immediato. Tuttavia, anche questa procedura di test è indicata principalmente per le allergie ambientali. A seconda della situazione, può essere necessario sospendere l’assunzione di determinati farmaci prima del test, per evitare di falsarne il risultato.

Test

patch

Il test patch viene spesso utilizzato per diagnosticare le allergie da contatto. In questo caso, sulla pelle del cane vengono applicati cerotti contenenti possibili allergeni per osservare se, dopo 48 ore, si manifestano reazioni locali quali arrossamenti o formazione di vesciche. Questa procedura può aiutare a individuare gli allergeni da contatto. Un patch test senza alterazioni esclude un’allergia da contatto alle sostanze testate, ma non esclude automaticamente altre forme di allergia.

Dieta di esclusione in caso di

allergia alimentare

Le allergie

alimentari sono spesso più difficili da diagnosticare, poiché la maggior parte dei test allergologici comunemente utilizzati non fornisce risultati attendibili. Tuttavia, se si sospetta un’allergia alimentare, la dieta di esclusione è l’unico metodo per identificarne la causa esatta. In questo caso, per un periodo compreso tra le 6 e le 8 settimane, il tuo cane verrà nutrito esclusivamente con una fonte di proteine e carboidrati che non ha mai assunto in precedenza. Successivamente, verranno introdotti gradualmente nuovi alimenti per osservare con attenzione se e quando si verifica una reazione allergica. Se dopo la somministrazione di un nuovo ingrediente alimentare compaiono sintomi allergici, significa che è stato identificato un componente allergenico.

Test con campioni di saliva e pelo da effettuare a casa

Alcune aziende hanno inoltre sviluppato test allergologici da effettuare a casa, con i quali puoi sottoporre il tuo cane a test per diversi allergeni. In questo caso, invii un campione di saliva e di pelo del tuo amico a quattro zampe e ricevi i risultati nel giro di alcune settimane. Questi test fai da te possono risparmiare molto stress al tuo cane, poiché non dovete recarvi presso uno studio veterinario, ma potete svolgere tutto in tutta tranquillità nell’ambiente a lui familiare. Tuttavia, questi test non sono attendibili e non sono raccomandati per una diagnosi affidabile delle allergie.

Quanto costa un test allergologico veterinario per cani?

I costi di un test allergologico variano a seconda della complessità dell’esame e della procedura scelta; di norma si aggirano tra i 100 e600 €. Oltre ai costi del test allergologico, sono inclusi anche il lavoro del veterinario, così come i costi dei materiali e la successiva analisi dei campioni in laboratorio. Se desideri effettuare contemporaneamente il test per una vasta gamma di allergeni, il prezzo potrebbe aumentare ulteriormente.

Quanto è utile un test allergologico per il cane?

I test allergologici sono un valido strumento per individuare quali allergeni siano responsabili dei disturbi del tuo cane o possano aggravarli. In caso di risultato positivo, il veterinario potrà avviare una terapia adeguata e discutere con te i passi successivi.

Tuttavia, è importante sapere che i test allergologici nei cani devono essere valutati con molta cautela. Nel test del sangue, infatti, gli anticorpi indicano solo che il cane è entrato in contatto con potenziali allergeni, ma non se sussista effettivamente un’allergia. I test cutanei offrono di norma una maggiore precisione, ma anche in questo caso è necessario prestare attenzione nell’interpretazione dei risultati. Per ottenere risultati affidabili, si raccomanda solitamente una combinazione di test cutaneo, valutazione dei sintomi e ulteriori possibilità di esame presso veterinari specializzati in dermatologia. In caso di sospetta allergia alimentare, la dieta di esclusione rimane l’unica possibilità per ottenere una diagnosi certa.

Aylin

Da febbraio 2026 lavoro come copywriter per VEGDOG insieme alla mia cagnolina Phoebe, occupandomi di post sui social media, newsletter e articoli per il blog. Dopo aver conseguito la laurea in linguistica, desidero ora dare voce soprattutto a chi non ne ha una. Perché se non lo facciamo noi, chi lo farà?

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