Problemi articolari e artrosi
: un peso maggiore mette a dura prova le articolazioni. Allo stesso tempo, il tessuto adiposo altera il metabolismo dell’organismo. Entrambi questi fattori possono favorire l’insorgere di disturbi all’apparato locomotore. La cosa insidiosa è che spesso i gatti non manifestano chiaramente il dolore. Piuttosto che una zoppia evidente, si nota che saltano meno, giocano meno, si alzano con maggiore rigidità o evitano i posti più alti dove sdraiarsi.
Fegato grasso in caso di interruzione improvvisa dell’alimentazione
Una complicanza particolarmente grave è la lipidosi epatica, ovvero la sindrome del fegato grasso. Il rischio aumenta soprattutto quando un gatto in sovrappeso smette improvvisamente di mangiare bene o smette del tutto di nutrirsi. In tal caso, il metabolismo può subire pericolosi squilibri. Proprio per questo le diete drastiche sono così rischiose per i gatti. Un gatto non dovrebbe mai digiunare senza una valutazione medica, tanto meno per dimagrire rapidamente.
Malattie
delle vie urinarie
Anche le malattie delle vie urinarie sono descritte più frequentemente nei gatti in sovrappeso. Sono particolarmente a rischio i gatti domestici di mezza età, tendenzialmente poco attivi. Ne possono derivare difficoltà nella minzione, dolore e disturbi ricorrenti. Nei maschi, nel peggiore dei casi, si possono verificare persino pericolose ostruzioni dell’uretra.
Sovraccarico metabolico e minore qualità della vita
Il sovrappeso
non influisce solo sui singoli organi, ma sull’intero metabolismo. I valori di laboratorio, il metabolismo dei lipidi e altri processi fisici possono subire alterazioni. Per questo motivo, oggi l’obesità nei gatti è considerata una vera e propria malattia metabolica e non solo un piccolo problema legato al benessere. A ciò si aggiunge il fatto che molti animali affetti da questa condizione appaiono meno agili, giocano meno spesso e, di conseguenza, hanno spesso una qualità di vita inferiore.
Il peso influisce sull’aspettativa di vita?
L’aspettativa di vita dei gatti in sovrappeso può diminuire, anche se non è sempre possibile quantificarla con precisione. Una cosa è certa: se il sovrappeso favorisce l’insorgenza di malattie come il diabete, l’artrosi o i problemi alle vie urinarie, ciò influisce solitamente anche sulla durata della vita.
Ciò che conta non è solo quanto a lungo vive il tuo micio, ma anche quanto si trova bene nella vita di tutti i giorni. Un gatto che si muove con difficoltà, gioca meno spesso e, nel complesso, si sente meno a suo agio, ha spesso una qualità di vita nettamente inferiore rispetto a un animale dal peso ideale.
Cosa fare in caso di sovrappeso? Ecco come puoi aiutare il tuo gatto
. Il passo più importante è prendere sul serio la questione e affrontarla con calma. L’obiettivo non è far dimagrire il gatto il più rapidamente possibile. L’obiettivo è una perdita di peso controllata e sicura.
Il primo passo è fare un bilancio onesto della situazione. Quanto cibo riceve realmente il gatto? Quanti snack gli vengono dati in aggiunta? Ci sono più persone in famiglia che gli danno da mangiare? Spesso già queste domande mettono in luce le prime cause.
In tal caso, la razione giornaliera dovrebbe essere dosata con precisione. Riempire continuamente la ciotola non è solitamente una buona idea per i gatti in sovrappeso. È utile anche controllare regolarmente il peso e tenere d’occhio la condizione fisica secondo la scala BCS.
Anche una maggiore attività fisica gioca un ruolo importante. Dimagrire risulta spesso più facile se il tuo amico a quattro zampe diventa più attivo nella vita quotidiana. Spesso, diverse brevi sessioni di gioco con la canna da pesca per gatti, una pallina o un giocattolo a forma di preda sono più efficaci di una singola sessione di gioco più lunga ma meno frequente. Molti gatti apprezzano inoltre le tavole di stimolazione, le palline con snack o i giochi di ricerca. In questo modo, uno snack non viene semplicemente mangiato, ma associato all’attività e al movimento.
L’alimentazione corretta: come nutrire correttamente un gatto in sovrappeso.
Per quanto riguarda l’alimentazione, ciò che conta soprattutto è la giusta densità energetica. Per i gatti con problemi di peso può essere utile un mangime dietetico specifico, poiché è studiato per garantire un apporto calorico controllato pur fornendo tutte le sostanze nutritive essenziali. In questo modo l’apporto nutrizionale rimane equilibrato, senza che le porzioni debbano essere troppo ridotte. È inoltre importante adeguare con coerenza la quantità di cibo al fabbisogno effettivo ed evitare di rabboccare continuamente la ciotola. Anche il cibo umido può essere utile, poiché contiene molta acqua e in alcuni gatti garantisce un maggiore senso di sazietà. Con un programma alimentare ben bilanciato, di solito è possibile ridurre il peso del tuo gatto gradualmente e senza stress inutili.